NOLA STORY….LA STORIA DEL CALCIO NOLA

NOLA STORY

La storia del Calcio Nola 

Il gioco del calcio a Nola rimarca una tradizione antica, quando e forse più dello stesso Napoli Calcio, con il quale fu sempre in lotte avvincenti negl’ultimi anni precedenti e seguenti la Prima Guerra Mondiale. Da un documento cronaca datato 03/11/1910 si rileva una notizia veramente interessante; la inaugurazione di una società sportiva  "L’AQUILAS CLUB" la quale annoverava, tra le sue attività, anche una squadra di calcio. Infatti, alle ore 15:00 dello stesso giorno, ebbe luogo una partita di calcio al CAMPO STELLA con l’intervento di un numeroso pubblico.

E’ questa la prima vera notizia dov’è citata una formazione nolana di calcio (dal giornale "Il Giorno" del 03/11/1910). In seguito nessuno altro giornale o documento riporta notizie a riguardo.

In data 13-14 gennaio 1915 registriamo la presenza di un’altra squadra di calcio nolana "SPORTING CLUB NOLA" che batte, in un incontro amichevole, il "Puteolan" per 6-0; questa la formazione: DELLA GALA, AVOLIO, AURIEMMA, GUARNOTTA, D’AMORE, CAPUANO,VERNOSCE, MILO 1, MINIERI, D’ANNA, VENTRA.  Per questa partita c’è da segnalare il comportamento scorretto del pubblico nolano. Con la vittoria del dell’AQUILA CLUB contro i bianco celesti del Pro Napoli per 2 a 0, giocata al campo P.zza D’Armi a Nola il 04/05/1915, si chiude il ciclo di partite delle squadre nolane perchè, il 24/01/1915, l’Italia dichiara guerra all’Austria – Ungheria. La formazione dell’AQUILA CLUB: SIDIERI, CASSESE, MERCOGLIANO 2, MILO 2 (CAP.), MORRONE, FRANZESE, DE SENA, MERCOGLIANO 1, BRIGLIOTTI, D’ALESSANDRO, ALDERISO. I gol furono segnati entrambi da BRIGLIOTTI.

Bisogna arrivare al 26/02/1922 per segnalare una notizia di calcio e, c’è la fornisce il giornalista U.Testa sul giornale "ROMA": < L’ U.S.NOLA batte il Marigliano per 1 a 0>; ecco una società di calcio denominata U.S.NOLA "UNIONE SPORTIVA NOLA). Delle precedenti società non si hanno più notizie e, di questa nuova squadra, sappiamo che, contro il Marigliano, si distinsero i giocatori: CECCHINO DE SENA, AMEDEO MAZZEO, LUIGI PESCE, ANDREA ESPOSITO.

Il Nola perde , il 7 agosto , la finale de Campionato di TERZA CATEGORIA contro il Pro Salerno per 1 a 0 e, il 31/10/1922, affronta la nuova stagione agonistica con un nuovo nome, "PRO NOLA", nato dalla fusione con  L’U.S.NOLA e Circolo Sportivo D’annunzio.

Nella prima gara disputata il 19/11/1922, sul propio terreno di gioco, della nuova società PRO NOLA, contro la Juventus F.B.C. di Napoli, i nolani vinsero per 2 a 1, anche se l’arbitro, il sig. Bernardo Alfredo, annullò le due reti per off-sid. Il secondo tempo terminò con 15 minuti di anticipo per invasione di campo. Questa la formazione: ROMEO, FRANZESE, VECCHIONE, ESPOSITO, LATTARO, MAZZEO (cap.), COPPOLA, SPANO’, DE SENA, CRISCI, AURIEMMA,. Il dirigente del Nola era il sig. Carmine Minieri.

Da febrraio all’ottobre non si hanno notizie o documenti di partite di calcio dei nolani, tranne un risultato di un’incontro di calcio tra S.C. Pro Santa Lucia e l’ U.S.G.Cesare, vinta dalla prima per 3 a 0 nella COPPA CITTA’ DEI GIGLI. Notizie, questa, riportate da un trafiletto del giornale "Roma" ma, insufficienti, perchè, non riportano il nome della persona che ha organizzato tale manifestazione e, la provenienza delle squadre. Il 15/12/1923 ebbe luogo sul campo della Mariglianese la partita di calcio PRO NOLA – C.U.S.Marigliano vinta dai nolani per 3 a 1. La formazione che scese in campo:

COTI, PINGHI, VECCHIONE, VALENTE, MAZZEO, MELE 2°, CRISCI, BOTTIGLIERI, FRANZESE, TIMO, MELE 1°.

Nell’ anno 1924 si hanno notizie soltanto il 28 ottobre dove si rileva la denominazione del Nola in "F.B.NOLA" e, una partita disputata sul propio campo e vinta per 2 a 1 contro il Belligieri. Da quale città proveniva questa squadra non è stato possibile accertare. Il 4 e 20 novembre, il 16 e 25 dicembre, il Nola batte il Savoia per 2 a 1; il B.Speranza per 2 a 0; l’Audace per 1 a 0; la scafatese per 1 a 0. Con questi avvenimenti , si chiude l’attivita sportiva del Nola nell’anno 1924.

Nel 1925 segnaliamo alcune partite disputate bai bianconeri: il 15 gennaio, in amichevole, il Pro Bagnoli batte il Nola per 2 a 1; 8 febbraio il Nola batte il Goliardo Stabia per 3 a 0; il 16 febbraio batte la Fortitudo Turris per 1 a 0. Il 6 marzo, in un combattutissimo incontro, disputato a Nola in P.zza D’Armi, batte il Napoli F.C. per 3 a 0. Nell’ assemblea del 17/03/1925 dell’ Associazione Sportiva Nola, fu rinnovato il consiglio direttivo che risultò così composto:

Presidente: Spampanato, Vice Presidente: Luigi De Pasquale; Cassiere: Amedeo Mazzeo; Consiglieri: Pietro Fino, Luigi Testa, Emilio Vecchione, Luigi Santaniello, Segretario: Goffredo Serio; Direttore Sportivo: Erasmo Caccavale.

Il 21 marzo inizia il Campionato di 3° Divisione con le seguenti squadre: Aversana, Goliarda Stabia, Refuso, Audace, Speranza, Nola, Puteolana.

In una gara di detto campionato, disputata a Nola il 9 aprile tra Refuso Turris e Nola, si verificarono gravi incidenti che costrinsero l’arbitro a sospendere la partita al 40° del primo tempo. I giocatori del Refuso subirono aggressioni da giocatori, dirigenti e tifosi nolani e, per salvarsi, dovettero rifugiarsi con l’autobus presso la stazione dei Carabinieri Reali (dal Corriere di Napoli del 9 aprile 1925).

Il 5 maggio la Puteolana batte il Nola per 1 a 0, il 26 dello stesso mese il Nola pareggia con il Refuso per 1 a 1 sul campo di Aversa. A questo punto del torneo la classifica è la seguente: Refuso e Puteolana 6, Nola 4, Goliardo 2, Speranza 0. Alla fine di giugno termina il campionato che è vinto dalla Puteolana. Intanto nella riunione del 19/01/1926 della presidenza Lega Sud F.I.G.C., si prese atto dell’avvenuto scioglimento del Nola F.B.C. Sorge, nel frattempo, una nuova società: UNIONE SPORTIVA NOLA che annoverava nelle sue fila quasi tutti i giocatori del Nola F.B.C. Il 7 febbraio 1926, il Nola batte il Pro Italia per 4 a 2 con reti di AVELLA(2), SPAMPANATO e SANTANIELLO.

Il 2 marzo il Nola pareggia 1 a 1 contro l’U.S.Palomba (Turris) e vince contro il Portici per 2 a 0. Per l’anno 1927  si hanno poche notizie, tranne un incontro tra il Nola e Calciatori Napoli, vinto dai Nolani per 4 a 1. Tra le gare del CAMPIONATO U.L.I.C. del 1928 segnaliamo le partite del 18 gennaio vinta dal Nola contro il Marigliano per 1 a 0 e quella finita 2 a 2 contro la Palmese. Al 17 febbario la classifica del girone casertano era la seguente: Nola punti 8, Suessa 6, Volturno 4, Marigliano e Palmese 3, Sarnese 2. La fine vedrà il Nola vincitore. Nella finale del girone casertano, del Campionato U.L.I.C., il Nola vinse la partita contro il Remo per 3 a 1 sul campo di Santa Maria Capua Vetere. Da Campione Casertano a Campione Regionale, il passo fu breve. La finalissima si disputò all’Arenaccia di Napoli contro L’ Aurora; i nolani si imposero per 3 a 1 con reti di FRANZESE GAETANO al 29° del 1° tp. e, di GRAUSO GIUSEPPE (Pinotto) al 25° e 35° del 2° tp. In tutto il campionato si segnalarono i calciatori: SCOTTI, ROMEO, PEROTTA, UMBERTO E VITTORIO MELE, PESCE LUIGI, ANDREA TARANTINO, SANTANIELLO, AMEDEO MAZZEO, CARUSO, FELICE E GAETANO FRANZESE, GRAUSO GIUSEPPE (Pinotto),AVELLA RAFFAELE.

Con la conquista del titolo regionale, il Nola, partecipa alla finale per il titolo meridionale che , conquista, in una entusiasmante partita giocata allo stadio la  FAVORITA  di Palermo, contro la locale formazione, vincendo con il tennistico risultato di 6 a 1 (2 luglio 1928). Il 22 luglio 1928, il Nola, vince l’incontro con la forte squadra della Virtus Roma (Campione U.L.I.C. Centro Italia), per 2 a 0, sul campo neutro di Frosinone, dopo che era stata annullata quella precedente giocata a Roma. In quella partita, il terzino Tarantino, in un incidente di gioco, subì la rottura della gamba destra, per cui, dovette abbandonare l’attività sportiva. Stessa sorte, capitò, l’anno successivo, al giocatore "Pinotto" GRAUSO, in un incontro a Catania. Dunque, Il Nola, divenne Campione d’Italia U.L.I.C centromeridionale. Intanto, in città, impazzita di gioia, uno studente liceale, lancia una canzonetta che i nolani cantavano prima e dopo ogni vittoria. Riferiamo le ultime strofe della canzone che i tifosi cantavano anche al ritorno di ogni trasferta vittoriosa, stipati su scassatissimi camion:

"IP-IP HURRA’, IP-IP HURRA’, PER I GOL GOL GOL, DEI NOLANI VINCITOR".

Ma l’episodio più eclatante che registriamo in quel momento e diede notorietà in campo nazionale alla città ed al suo ideatore, fu il seguente: CARMINE NAPOLITANO, titolare della fabbrica di cioccolata "MELITTA" di Nola, lanciò un’idea di, inserire in ogni tavoletta di cioccolata, una figurina di metallo, riportante una foto di un calciatore nolano. Ebbero inizio così, per via di un nolano, le famose figurine che, ancora oggi, fanno impazzire i ragazzi di tutto il mondo.

Ma, ancora un fatto nuovo e doloroso, per la tifoseria nolana, avvenne; Il Nola ebbe persa a tavolino la partita con la Virtus Roma per la posizione irregolare di un suo calciatore, SPILTZER, di nazionalità svizzera, il quale, era stato ingaggiato con molta leggerezza dai dirigenti nolani, senza aver prima accertata la regolarità della sua posizione. Intanto la Virtur Roma perse la finale nazionale per il titolo di campione d’Italia U.L.I.C. il 1 maggio contro la Libertas Mantova.

Dunque, in P.zza D’ Armi, si disputavano incontri di calcio delle varie squadre nolane fino al 1929, quando, per interessamento del Dott. Celestino De Sena, fu costruito uno stadio, chiuso tutto intorno da tavole di legno, in località, Campo Stella, in via San Paolo Bel Sito, che rimase in attività fino al 1940, per poi essere abbattuto per la costruzione delle casermette. Il campo non aveva la rete di recinzione, ma era circondato da pali di legno, predisposti in modo orizzontale a metà altezza uomo.

Negl’anni ’30, il Nola, partecipa a vari campionati. Nel 1934/35, il Nola, vince il campionato di 2°  DIVISIONE. Nel 1936, il Nola divenne l’antagonista d’eccellenza; si affermò nella "TARGA CAPOCCIA", dando battaglia su tutti i campi. Un giornalista, U. DE LUCA, la definì, "squadra da combattimento".

Il Nola arrivò in finale battendo il Napoli B, perdendo la prima partita d’andata per 2 a 1 e, vincendo, il ritorno per 5 a 2, giocata al Campo Stella, in una cornice di pubblico fantastica. Le formazioni:

           Napoli: Sentimenti, Blecik, Zanni, ALberini, Busiello, Berardelli, Ciccone, Ferrara, Franzi, Glovi, Nigro.

           NOLA: MAZZEO, PETILLO, FRANZESE, SIMONELLI, CASSESE, DEL GIUDICE, IURILLO, FORINO, ORAPALLO, CIBELLI, FUSCO.

Nel triennio 36/37, 37/38, 38/39, la società Nola prese parte a vari campionati. Del campionato 1° DIVISIONE, dell’ anno36/37, ci sono due notizie tratte dal giornale "Il Roma"; Nella prima, il Nola, va a Portici; nella seconda, il cronista, riferisce che il Nola batte nettamente la Salernitana per 4 a 0. nEL 1937, il 2 febbraio, registriamo la classifica: Stabia 16, Casertana 14, NOLA 11, Portici 9, Monte dei Paschi 8, Salernitana 7, Torre Annunziata 4, Battipaglia 3. Il 3 febbraio, il Nola, batte Torre Annunziata per 3 a 2. Ora per avere notizie, bisogna andare fino all’anno calcistico 1945/46, dove il Nola, partecipa al campionato di 1° DIVISIONE CAMPANA, che iniziò il 16/12/1945. Esordì battendo il Portici per 6 a 0; il 23/12 batte il Capodichino per 13 a 1; il 10 marzo pareggia 3 a 3 contro la I.M.M.. Il 17 marzo è battuto in casa dal Baiano, nella quale ci furono violenti tafferugli tra le opposte tifoserie ma, nella domenica successiva, vince al Vomero per 5 a 1; il 14 aprile batte il San Giuseppe per 2 a 1.

Il 28 aprile 1946 iniziarono le finali e, il Nola, supera la Filotramviaria per 3 a 1, l’Ischia per 6 a 1, pareggia con la Turris per 3 a 3, pareggia la gara di ritorno con l’Ischia per 2 a 2. Memorabile la gara di ritorno con la Turris il 9 giugno, vinta dal Nola per 2 a 1 nella Palestra Carducci zeppa di tifosi nolani.

Con questa vittoria, il Nola, si assicura il successivo posto nelle finali insieme a : Internaples, Fiamma S. Anastasia, San Giuseppe che formarono il Girone A. Nel Girone B: Angri, Turris, Gragnano, Paganese.

Si riprendono le finali il 30 giugno 1946 con la partita Nola-San Giuseppe, vinta dal Nola per 2 a 1. L’ incontro con l’ Internaples venne aggiudicato a "tavolino" dalla squadra napoletana perchè, il Nola, si rifiutò di giocare la partita a Torre Annunziata, come stabilito, chiedendo di giocarla a Pomigliano D’ Arco, ma, l’ Internaples, rifiutò. Le due squadre si presentarono, nell’ora stabilita, su due campi diversi, ma ebbe ragione l’ Internaples. Il Nola, comunque, venne promosso in SERIE C.

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Con la SERIE C, vennero a Nola, ALDO QUERCI (allenatore-giocatore), SERVEGNINI e BERTOLI. In porta si alternarono MAZZEO e ROMANO. Vincerà il campionato la Nocerina con 35 punti; il Nola termina al sesto posto con 25 punti ma, con la fine del campionato, tutto si sfascia, squadra e società. Ai nastri di partenza del campionato 1947/48, il Nola era assente e nessuno fece niente per evitare la fine e, si cercarono invano si cercarono i responsabili

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Dopo lo scioglimento della società, ebbe origine in città, nel 1948, per iniziativa di alcuni amici, una nuova società di calcio, denominata G.S.NOLA (Gioventù Sportiva Nola). Ne era presidente il Dott. Pasquale Fino, coadiuvato da Ciro Rubino, dal Dott. Leandro Micillo, il Dott. Fedele Gaetano, il Canc. Francesco Morisco, il Prof. Raffaele Rubino con il compito di segretario. I calciatori, tutti nolani, erano allenati dal sig. GABRIELE MAZZEO, al quale subentrò, in secondo momento, SENTIMENTI II e poi ALDO QUERCI, il noto mediano della Fiorentina degl’anni ’30. La squadra partecipò a vari campionati di 2° e 3°DIVISIONE con risultati soddisfacenti. La divisa con la quale scendeva in campo era gialla con pantaloncini bianchi e, le gare si disputavano al CAMPO – PALESTRA "CARDUCCI" fino al 1955, quando fu costruito il nuovo stadio a P.zza D’ Armi.

Col 1951 ha fine anche l’attività calcistica di questa piccola società, la quale, aveva avuto il merito di mantenere alto il nome di Nola calcistica.

Nel 1952, l’intera rosa passò alla S.S. Cardito, in provincia di Caserta. Nel 1953, il Commentatore, LUIGI AVELLA, assieme a ALDO BARONI, CICCIO QUIRINO, MAZZEO PASQUALE, rilevò il titolo del Cardito che , nel frattempo, aveva cessato la sua attività. La nuova società prese il nome di A.S.NOLA e, partecipò al campinato di 1° DIVISIONE, anno calcistico 1953/54.

Nell’ anno calcistico 1954/55, l’A.S.Nola, partecipò, vincendo, il campionato di 1° DIVISIONE; allenava la squadra ALDO QUERCI, il presidente era il Comm. LUIGI AVELLA.

La finalissima si giocò sul campo di Pomigliano D’ Arco contro lo Staffa, vittoria per 3 a 1.

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Con questo risultato, il Nola, vola in PROMOZIONE. Nel mese di settembre del 1955, a Nola è festa grande per l’inaugurazione del nuovo stadio comunale P.zza D’ Armi. Squadra inauguratrice sarà il Napoli B, in attesa della prima giornata di campinato di Promozione 55/56 dove, la squadra bianconera, si comportò egregiamente. Nell’anno successivo, il Nola, vince il campionato di Promozione ritornamdo in IV SERIE.

Questo campionato inizia l’otto ottobre 1956; allenatore era TRICOLI e questi i giocatori:

VASSALLO, MERCOGLIANO E., LO MASTO, SALLUSTO, BRESCHI, GILBO, CAPONIGRO, NAPPI, VECCHIONE E., MORIELLO, PASTORELLI, CALABRESE, FERRARA, GAGLIARDI, D’ELIA, LA TORRE, PRISCO.  D.S. P. MAZZEO.

Alcuni risultati del Nola in questo campinato:

NOLA-MARIGLIANESE:6-0; NOLA-PORTICI:3-1; NOLA-ATRIPALDA:1-1; BAIANO-NOLA:1-1; NOLA-PAGANESE:3-0; CAVESE-NOLA:1-1; NOLA-PONTECAGNANO:2-0; NOLA-ANGRI:2-0; NOLA-SAVOIA:1-0; NOLA-INTERGRAGNANO:1-0.

Da segnalare, in suddetto campionato, la massiccia presenza di pubblico che sostenevano i colori bianconeri sia in casa che in trasferta.

Fin dall’andata, Nola, Turris e Nocerina, in testa al campionato con qualche punto di differenza ma, nel ritorno, prima la Nocerina e, poi la Turris, dovettero cedere il passo al Nola che, vinse il campionato propio nel finale vincendo per 1 a 0 a Torre del Greco.

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CAMPINATO DI SERIE D 1957/58

 ALLENATORE: ENZO CAVALLINO

 Calciatori:

 AVELLA – LONGOBARDI (P.), CANONICO, SALLUZZO, MANGHI, DE FILIPPO, CAPONIGRO, REA, ROMANO, GAGLIARDI, GIANNINI, VECCHIONE, CONSENTI, PASTOREELLI.

 Alcuni risultati

 NOLA – POTENZA=4-0 (ROMANO, GAGLIARDI, GIANNINI, REA)

SAN VITO – NOLA=2-2 (ROMANO, GIANNINI)

NOLA-MELFI=1-0 (PASTORELLI)

NOLA-CAMPOBASSO=2-0 (PASTORELLI, REA)

NOLA-ASCOLI=1-0 (GAGLIARDI)

NOLA-CASARANO=1-0(GAGLIARDI)

NOLA-TERAMO=2-0 (PASTORELLI, GAGLIARDI)

NOLA-ANDRIA=1-0 (ROMANO)

NOLA-MARTINAFRANCA=3-0 (2 GIANNINI, GAGLIARDI)

NOLA-TORREMAGGIORE=1-0 (GIANNINI)

NOLA-MATERA=1-0 (GAGLIARDI)

 

Formidabile in casa disastroso in trasferta

 

ANDRIA-NOLA=1-0

CASARANO-NOLA=2-1

LANCIANO-NOLA=1-0

CAMPOBASSO-NOLA=1-0

MARTINAFRANCA-NOLA=3-0

 

Pareggio a TERAMO 1-1 (GAGLIARDI), A TERNI 0-0, una vittoria a POTENZA per 2-1 (GAGLIARDI).

 

CLASSIFICA:

 ORTONA 41, ASCOLI 40, MARTINA 39, CAMPOBASSO 37, SAN VITO 35, NOLA 31. ETC.

 Una classifica dignitosa costruita soprattutto in casa.

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   CAMPIONATO SERIE D 1958/59

 ALLENATORE:  da CAVALLINA a DE NICOLA, poi TRICOLI

ALCUNI CALCIATORI

GUADAGNI – MERCOGLIANO (P.), CANONICO, MENNA, SALLUZZO, BERGAMINELLI, MANGHI, CAPONIGRO, MARCHITELLI, CAVALIERI, VECCHIONE E., ROMANO, CAMPORESE, GAGLIARDI.

 

CRONY STORY

Il campionato  inizia con un pareggio in casa con l’ AGRAKAS, 3-3; ancora un a sconfitta in casa con il CROTONE, 1-0; NOLA-BAGARIA=2-0 (GAGLIARDI, CAVALIERI); NOICATTARO-NOLA=2-1. Esonerato CAVALLINA subentra DE NICOLA. NOLA-SAN VITO (Bn.)=0-0; ENNA-NOLA= 0-0. Esonerato DE NICOLA subentra TRICOLI.

In questo periodo si cercò la fusione con altre squadre nolane, il PRO NOLA, che militava nel Campionato di 1° CATEGORIA e, PRIMAVERA NOLANA. Ma tutto sfumò.

Comunque, il campionato viene portato a termine con una sofferta salvezza.

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CAMPIONATO DI SERIE D 1959/60

 ALL. DE NICOLA

 ALCUNI CALCIATORI

 VENTIMIGLIA (P.), CANONICO, CAPONIGRO, MANGHI, DE FILIPPO, FINAMORE, SORICE, MAURO, GAGLIARDI, VITOLO, GIANNINI, MENNA, BOTTAI, RIBALDI, MARCHITELLI, PIZZI, CAVALIERE, SANDRUCCI, PASTORE, GENERO.

 

LE SQUADRE RAGGRUPPATE NEL GIRONE F

 SAN VITO, RAGUSA, CISTERNA, CALRTAGIRONE, COLLEFERRO, BAGARIA, AQUAPOZZILLO, ENNA, SAGITTARIO, IGEA V., POTENZA, LOCRI, LEONZIO, NOLA, ALBA, BAGNOLESE, J. STABIA, GLADIOTOR.

 ALCUNI RISULTATI

 NOLA-LOCRI= 1-1

CISTERNA-NOLA=2-0

NOLA-RAGUSA=0-2

BAGNOLESE-NOLA=3-0

ENNA-NOLA=2-2

NOLA-GLADIATOR=1-0

JUVE STABIA-NOLA=1-0

NOLA-SAN VITO=0-0

AQUAPOZZILLO-NOLA=2-0

NOLA-VIBONESE=2-1

NOLA-ENNA=1-0

POTENZA-NOLA=3-0

SAGITTARIO-NOLA=2-1

NOLA-LEONZIO=1-0

RAGUSA-NOLA=1-0

SAN VITO-NOLA=3-1

AQUAPOZZILLO-NOLA=1-0

GLADIATOR-NOLA=0-0

 

In questo campionato registriamo, verso la metà del campionato, la cessione della società da parte del presidente ALLOCCA, all’ Avv. RAFFAELE AVELLA che, a sua volta, effettua la fusione con il PRO NOLA di cui era presidente.

Organizzò un torneo giovanile in notturna, allestendo un impianto d’ illuminazione un po’ artigianale ma comunque efficace. Il torneo ebbe un grande successo di pubblico proprio per la curiosità delle gare in notturna e, in finale, andarono la PRIMAVERA NOLANA e il POSILLIPO.

Nella serata della finale il POSILLIPO vinceva per 2 a 1 quando venne a mancare l’elettricità. Qualcuno parlò di sabotaggio e, la gara, recuperata il giorno dopo, vide la PRIMAVERA NOLANA vittoriosa per 5 a 0.

La classifica finale vede il Nola salvo al sestultimo posto.

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Comunque, il nuovo responsabile, portato a termine il campionato 59/60, riesce a salvare il Nola anche nel campionato 60/61 (purtroppo non è stato possibile reperire articoli o notizie su questi due campionati, ma se ci saranno novità aggiornerò il tutto), mentre vede retrocedere il Nola nel campionato 61/62.

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Nell’anno 62/63, in PROMOZIONE, costruisce una squadra di giovani provenienti dalla PRIMAVERA NOLANA ma, nonostante buone prestazioni, subisce l’ennesima retrocessione. Questo fu il colpo di grazia per la Nola sportiva, visto che si sfaldò tutto rimanendo Nola senza calcio.

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Nella primavera del 1963, dalle ceneri del Nola, nasce la HURRICANE, fondata dai nipoti dell’ Avv. AVELLA; ANIELLO e STEFANO AVELLA e, GUGLIELMO DEL PIANO. Il nome derivò dall’ associazione BOYSCOUT del CARMINE e, fu la prima volta, nella storia del calcio nolano, che una squadra gigliata non ebbe il nome della città.

Si iscrive e vince il campionato di II DIVISIONE lasciando, poi, l’eredità ad una nuova società, U. S. NOLA, per il campionato di I DIVISIONE.

I presidenti, RUOPPO e POLLICINO, tennero in vita questa nuova società tra molti sacrifici per quattro anni nel campionato di I DIVISIONE per poi, passare la “mano” al club “IL CENACOLO” con la presidenza dell’ Avv. GABRIELE MAZZEO. SALVATORE LEZZA fu l’ allenatore. Questo duo andò avanti fino alla fine del  campionato 71/72 con buoni risultati, facendo ripescare, per meriti sportivi, il Nola in PROMOZIONE. 

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Il 14 ottobre 1972 inizia la gestione dell’Avv. SIBILLA. L’impatto del nuovo presidente con la realtà calcistica ebbe momenti di difficoltà sopratutto per la materia totalmente nuova per l’avvocato e anche per le vecchie pendenze economiche che incombevano sulla società. Riuscì a portare a termine il campionato 72/73 con un modesto centro-classifica ma, conquistò, nell’anno 73/74, dopo 13 anni, la promozione nell’ IV SERIE. 

< Dopo 13 anni il Nola torna in Serie D con una giornata d’anticipo>.

Il Nola ha battuto la Battipagliese per 1a 0 (rete di Giugliano su rig.) e si è guadagnato l’ingresso nei semiprofessionisti con 90’ minuti d’anticipo.

Questo è il titolo della testata sportiva de “Il Mattino” del 28 maggio 1974.

Il ricordo di quel campionato avvincente c’è lo racconta il sig. Antonio Minieri tramite un articolo pubblicato sulla rivista sportiva locale di quegli anni “UNIONE SPORTIVA NOLA” del 25/12/1975, che io ho prelevato.

<Era il 5° campionato di Promozione al quale il Nola partecipava. Dopo buoni piazzamenti, i bianconeri, tentavano la gran carta per il “salto”. Fu ingaggiato, quindi, un tecnico molto esperto per quest’impresa; Dario Ciccone. La squadra fu adeguatamente rafforzata in tutti i reparti. In difesa arrivarono i vari SCARFATO, SIANO e VITALE. A centrocampo furono affiancati a CAVUOTO, i vari DE ROSA, MIELE e, finché Dio lo volle, l’indimenticabile ALIANDRO. Le punte erano GIULIANO, MANZO e, dopo alcune giornate, fu ingaggiato il nolano FRANZESE. Le favorite alla vigilia erano; Scafatese, Battipagliese e il Savoia. Intanto, però, il campo smentì subito alcune squadre. Infatti, la Battipagliese e il Savoia, cedettero già alle prime battute, tanto che la Battipagliese alla fine retrocesse. La Scafatese lottò fino alla fine del campionato, ma, chi inaspettatamente ostacolò l’ascesa dei bianconeri fino alla fine, furono i nostri cugini di Saviano. I verdi-nero del Comm. Morelli, usciti fuori a distanza, tennero in vita un duello con il Nola, che a tratti fu anche esaltante. Il Nola partì in quarta; 6-0 col Vico Equense e, primo posto in classifica, che i bianconeri tennero fino alla fine del campionato. Il primo grosso scontro, si ebbe all’undicesima giornata, quando il Nola, andò sul campo della Scafatese. Lo 0-0 finale accontentò più noi che i canarini. Alla 13° giornata ospitammo il Saviano, ed il risultato di parità fu per noi il primo mezzo passo falso, mentre per il Saviano fu quella la base di lancio per la conquista delle zone alte della classifica. Ci riscattammo subito andando a vincere a San Giorgio con un  sonante 4-2 e vincendo poi anche a Battipaglia e impattare a Gragnano nell’ultima giornata d’andata. Era questa il periodo dell’austerità, che senza volerlo, unì il tifo bianconero, che organizzavano anche pullman per le partite in trasferta. Al giro di boa, scivolammo a causa di un nolano. Fu, infatti, Agevola, che con un’autorete, sancì la prima ed unica sconfitta del Nola. Di lì a poco, il Nola subì un’altra grave perdita. La scomparsa di Aliandro che perse la vita per un male improvviso. Ma il Nola subito si riprese e vinse con la Sarnese per 4-0. Era nell’aria il duello col Saviano che giunse alla 13° giornata di ritorno ed il Nola pareggiò in casa del verde-nero mantenendo i due punti di vantaggio. Il Nola, forte di 3 incontri su 4 casalinghi, nelle restanti gare conservò la prima posizione e si avviò alla vittoria finale. L’apoteosi si ebbe nella penultima giornata, quando, il Nola, batté la Battipagliese ed il Saviano pareggiò con l’Ercolano e, solo allora, i bianconeri scaricarono tutta la tensione e la gioia di quei giorni incommensurabili. L’ultimo incontro fu solamente per festeggiare e stavamo quasi regalando due punti al Gragnano, ma fu lo stesso festeggiato per aver lasciato indenne il comunale. >

Così lasciammo il dilettantismo che ci aveva tenuto per 13 anni e, aveva relegato il Nola, col suo glorioso passato di squadra, in ranghi non consoni alle sue possibilità.

 

 

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3 risposte a NOLA STORY….LA STORIA DEL CALCIO NOLA

  1. Giovanni ha detto:

    Felice!
    Mi hai rimediato quelle cose del Nola che ti ho chiesto?
    Guarda che me le faccio prendere da Saverio.ah ah ah…
    Il 29 Aprile vengo a Nola…parto appena dopo aver fatto il mio "servizio" per la Foglianese,spero di far in tempo per…(non diciamo altro!).
    Forza Nola e Forza Foglianese!
    A presto.

  2. Giovanni ha detto:

    Che peccato!
    Non ci voleva proprio questa sconfitta per il Nola…ma porca miseria!!!!!
    Ieri sera eri proprio incazzato Felì.In questi brutti momenti calcistici i veri tifosi come te sono quelli che soffrono veramente per la propria squadra.Quelli che in tutte le stagioni la seguono sempre,quelli che ci sono anche nei campionati anonimi.
    Chissa\’ magari un miracolo all\’ultima giornata…cmq Felicebianconero in eccellenza c\’è andato lo stesso!
    Forza Felice…ci vediamo domenica.

  3. marco ha detto:

    Mi chiamo Marco Vitale figlio di Gennaro Vitale calciatore degli anni in cui la squadra del nola fu promossa in serie D presto vi manderò una sua foto per farvi vedere mio padre indossare con orgoglio la maglia del U. S. nola saluti affettuosi da parte mia e di mio padre hai club fedelissimi di nola

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